Il genere dei nomi: mobili, indipendenti, di genere comune e promiscui
2 schede in questa pagina
- Classe
- Classe terza
- Sezione
- Grammatica
- Schede
- 2 · 4 pagine A4
- Codice
- IMP-3L4N
Come usare queste schede
Non tutti i nomi passano dal maschile al femminile cambiando la vocale finale. Due schede per la terza sui nomi mobili, indipendenti, di genere comune e promiscui, con tabelle, classificazioni e frasi. Con le soluzioni.
In seconda i bambini hanno imparato che «gatto» diventa «gatta». In terza scoprono che le cose sono più varie: il padre non diventa «padra», ma madre (nome indipendente); il cantante resta cantante, cambia solo l'articolo (genere comune); la giraffa è giraffa anche se è maschio (nome promiscuo).
Per i nomi di genere comune funziona bene un piccolo trucco: provare a dire «il» e «la» davanti al nome. Se si possono usare entrambi senza cambiare la parola (il/la nipote, il/la pianista), il nome è di genere comune.
I nomi promiscui sono quasi sempre animali. Per indicare il sesso si aggiunge «maschio» o «femmina»: la tigre maschio, il leopardo femmina. È un dettaglio che i bambini trovano curioso e che resta in mente.
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